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La tua Digitalizzazione Step by step - Brand authority



Benvenutə e bentornatə sul mio sito web!

In questo nuovo articolo parliamo di Brand authority e dell'utilizzo dei Social network. Il focus è, come sempre, sul mondo dell'arte e degli artisti.



Brand authority ovvero l'Autorevolezza del marchio



Brand Identity


L’autorevolezza del Brand, come figura professionale all’interno del proprio settore si crea, si trasforma e si nutre.

La Brand authority è qualcosa che si afferma e poi si deve consolidare e rafforzare per essere mantenuta.

Questo rafforzamento avviene sul web in primis attraverso il costante aggiornamento del sito e dei canali social tramite la creazione di contenuti sempre di valore, un altro strumento molto utile è la creazione di articoli tecnici sul proprio o all’interno di Blog settoriali, ma anche le collaborazioni con altri artisti possono essere un potente veicolo per rafforzare la reputazione sul web, oppure mettere in luce le recensioni che gli utenti o gli specialisti di settore scrivono può essere un mezzo molto valido, così come i backlink da altri siti dello stesso settore o similare o gli articoli di giornale in cui veniamo nominati e a tal proposito è di grande aiuto attivare Google Alert1.



Google Alert esempio



Attraverso gli strumenti digitali quali il sito web, i social, le piattaforme, i forum, i blog, i video, le foto... si può raccontare una storia, o anche più di una.

Le storie hanno sempre appassionato le persone.


Si parla tecnicamente perciò di Storytelling, ovvero di racconti che coinvolgano il proprio pubblico di interesse attraverso episodi, contenuti correlati tra loro, eventi legati insieme da un fil rouge e veicolati attraverso i social network, il sito e/o i blog.

Lo Storytelling deve avere un inizio, uno svolgimento, un messaggio e una conclusione e può essere di carattere eroico, riflessivo, motivazionale...

Per capire quale carattere si avvicini maggiormente alla propria necessità comunicativa è possibile ispirarsi agli archetipi junghiani2 e utilizzare sei differenti stili narrativi: eroico, tragico, romantico, incorporeo, ironico/comico, didattico.




Lo Storytelling

incorporeo di Marina Comparato, Mezzosoprano @comparina

eroico di Federico Maria Sardelli, Direttore d'Orchestra, Pittore, Scrittore @federicomariasardelli

ironico e didattico di Salvatore Quaranta, Violino di spalla del Maggio Musicale Fiorentino @40salviolin

incorporeo di Naria Nechaeva, Violinista @daria.violino

romantico di Chiara Milini, Soprano @chiara.milini.soprano

eroico di Giulia Bolcato, Soprano @giuliabolca

eroico di Fernando Cisneros, Baritono @fernandocisnerosbaritone



Ci sono varie forme e strumenti dunque per nutrire la propria autorevolezza sul web, se gestirli tutti può risultare dispersivo vale la pena fare un’attenta valutazione di tempo e risorse per sceglierli e casomai alternarli.



Un lato estremamente positivo del web è che si arricchisce continuamente di contributi spontanei degli utenti perciò, una volta avviata e costruita una rete di contatti e follower, saranno loro stessi spesso e volentieri gli stakeholder del Brand che, creando o condividendo contenuti, genereranno vero e proprio branding e valore in termini di reputation e authority che tradotto significa: passaparola, aumento della reputazione, conoscenza di nuovo pubblico, riconoscenza di valore e autorevolezza nella nicchia di riferimento.



Concetto di autenticità



Artisti nel mondo digitale


Sul web l'artista dovrebbe come già detto, portare la propria identità in modo etico, trasparente, coerente e realistico. Il web rappresenta un'opportunità per l'artista che lo renda fedelmente estensione di sé.


Affrontando le tematiche legate alla Brand identity e Brand authority quali Storytelling, creazione di contenuti, gestione del tono di voce si può erroneamente pensare che l’identità vada costruita nel senso che si debba perciò trasmettere un’immagine di sé e della propria attività artistica artefatta, migliorata e che si debbano creare storie ad hoc.

Assolutamente no!

Questo allontanerebbe e non di poco, dal concetto etico di autenticità creando uno sfalsamento sostanziale di ciò che si è da ciò che mostriamo di essere, un conto da saldare che il tempo prima o poi ci presenterebbe. Un errore che il nostro pubblico non ci perdonerebbe facilmente.

Si dovrebbe invece pensare al web e i suoi strumenti come un’estensione di noi stessi, simile a lunghe braccia che ci permettono di abbracciare e comunicare chi siamo al mondo.


Diverso sarà, ovviamente, l'approccio di un'azienda anche se operante nel mondo artistico.

In tal caso, sempre nella verità del contenuto veicolato, la strategia prevedrà una vera e propria costruzione di immagine, storie e racconti che possano far percepire e comprendere al meglio il messaggio al pubblico di riferimento.


In conclusione, seppur l’arte possa essere talvolta definita come menzogna3 e “la connessione tra arte e verità, ovvia nel mondo antico, è andata via via indebolendosi fino a perdersi del tutto”4, nella concezione di Brand Identity l’identità non si crea, ma piuttosto si determina andandone a definire i contorni e le peculiarità. L’identità è unica, l’unicità è uno dei punti di forza di un artista e l’unicità necessita, per esprimersi appieno, di autenticità.




Nel prossimo articolo approfondiremo il tema dell'utilizzo e del potenziale comunicativo dei Social network.

Tu, a che punto sei nella tua digitalizzazione?




Grazie per aver letto fin qui, lascia un cuore se ti è piaciuto l'articolo e scrivimi qui, via mail o sui social Instagram\Facebook\TikTok\LinkedIn se hai domande sul tema della trasformazione digitale che vorresti approfondire.



 

1 Google Alert è un servizio che ti permette di monitorare una o più parole chiave (ad esempio il tuo nome e cognome). In questo modo riceverai un avviso via mail ogni volta che le parole chiave vengono menzionate sul web. Ciò ti permette di essere sempre aggiornato su comunicati stampa, articoli o menzioni inerenti alle tue parole chiave o che ti riguardano direttamente.

2 Gli archetipi vengono utilizzati nel marketing per comunicare il valore di un brand. La tecnica si chiama Archetypal Branding e si basa sui 12 archetipi junghiani che identificano i 12 atteggiamenti conseguenza delle necessità primordiali dell'uomo. Questa teoria è stata resa ufficiale e nota nel 2001 da Margaret Mark e Carol Pearson con il libro "The Hero and the Outlaw".

Carl Gustav Jung, psichiatra, psicoanalista, antropologo e filosofo svizzero - una delle principali figure intellettuali del pensiero psicologico, psicoanalitico e filosofico - definisce dodici archetipi: il saggio, l'innocente, l'esploratore, il sovrano, il creatore, l'angelo custode, il mago, l'eroe, il ribelle, l'amante, il giullare e l'orfano.

3“L'arte non è verità. L'arte è una menzogna che ci fa raggiungere la verità, perlomeno la verità che ci è dato di comprendere.”  Pablo Picasso

4 P. Montani, Arte e verità dall’antichità alla filosofia contemporanea — Un’introduzione all’estetica, Editori Laterza, 2015



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