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Artist digital transformation - Il viaggio




"Non si crea mai niente che non esista già. La creazione, in senso poetico come in chimica,

è trasformazione.

L’opera non è tanto un atto di creatività, ma di trasformazione.”

Vinicio Capossela



l'Artista e il web, un viaggio per capire chi sei e come raccontarlo

Benvenutə e bentornatə sul mio blog!

In questo secondo articolo intraprendiamo il viaggio nella DT, che altro non significa che Digital Transformation. Il focus è, come sempre, sul mondo dell'arte e degli artisti.


La trasformazione digitale dell’artista si identifica in un percorso che ha un punto di partenza ben definito, rappresentato dalla presa di coscienza di sé in rapporto all’ambiente circostante contemporaneo, dinamico e innovativo in cui l’artista si trova, con l’esigenza di comunicare e posizionarsi in questo mondo dalla dimensionalità non più rappresentata dalla percezione dei sensi e dalle tre dimensioni determinate dalla fisica (altezza, larghezza, profondità), ma che va forse addirittura oltre la quadrimensionalità di Minkowski1. Un po' astratto come concetto?

Osserva l'immagine sopra!

Quella sagoma sei tu e quella miriade di connessioni pluridimensionali, caotiche e multiformi è il web.

Supponi di togliere dall'immagine tutti i colori così che resti soltanto la sagoma col suo strumento.

La sagoma racconta sacrifici, ore di studio, creatività, perfezionamento, croci e delizie dell'essere artista proprio come tutti noi e porta il frutto del proprio lavoro in teatri, chiese, musei, festival e alle platee in giro per il mondo di cento, diecimila o centomila persone.

Ma...

Quante persone potrà fisicamente incontrare?

Quanto grandi potranno essere le sue platee e in quanti luoghi potrà viaggiare per far conoscere la propria arte o portare il proprio messaggio?

Non sarebbe più semplice se il suo lavoro arrivasse a più persone, in tutto il mondo senza dover essere fisicamente presente tutto il tempo?

Che ansia e che fatica, vero?


Ma non c'è da disperare!

Riguarda l'immagine iniziale, i colori si trovano lì e sono alla portata di tutti.

E ho anche una una notizia fantastica per te.




Ebbene sì, la tua Presenza digitale solidamente definita e coerentemente aggiornata, crea connessioni e comunica col tuo pubblico per te continuativamente, mentre tu stai facendo tutt'altro. Perché?



il web abbatte i limiti geografici e temporali tra le persone

Il motivo è molto semplice. Attraverso il web 2.02 si abbattono non solo nella mente e nell’immaginazione, ma realmente i limiti geografici e temporali permettendoci di arrivare dall’altra parte del mondo in una frazione di secondo e perciò comunicare, interagire, far conoscere, influenzare, ispirare ed essere noi stessi influenzati ed ispirati in un modo che era impossibile anche solo pensare prima.



Si pensi ai lunghissimi viaggi che gli artisti compivano nel passato per conoscere ed incontrare culture diverse più o meno distanti, per relazionarsi e conversare con le eccellenze della propria specialità artistica, assistere alle loro performance e apprendere direttamente da loro.

Sono ad esempio noti e significativi i viaggi in Italia di Mozart3 a Firenze dove si esibisce, a Roma dove ascolta una celebre composizione di Allegri, il Miserere e lo trascrive a memoria, dando prova del suo eccezionale talento, a Napoli dove apprende moltissimo riguardo l’opera (forma musicale e teatrale abbastanza innovativa, nata a Firenze con la rappresentazione nella Sala delle Muse di Palazzo Tornabuoni il 6 Ottobre del 1600 dell’Euridice di Jacopo Peri) dai compositori viventi dell’epoca venendone influenzato enormemente, Mozart è poi divenuto uno dei compositori più importanti e geniali per l’Opera lirica di tutti i tempi. Storico anche il viaggio compiuto da Johann Sebastian Bach4, di quasi trecento chilometri a piedi, per andare ad ascoltare Dietrich Buxtehude che era il più grande compositore e organista vivente del suo tempo.


Bach Vivaldi Mozart grandi compositori

Anche Vivaldi viaggia moltissimo durante il corso della sua vita e il suo ultimo viaggio a Vienna diviene per lui fatale.

Il viaggio tanto rischioso quanto indispensabile per la crescita personale e per la conoscenza di altri usi, costumi, culture e prassi, tuttora rappresenta un importante e irrinunciabile percorso formativo ed esperienziale per l’uomo, non solo per l’artista di oggi; l’esibizione live, l’esposizione e la performance nelle Tournée sono per l’arte attività offline fondamentali di espressione e di connessione col proprio pubblico a cui la propria arte è rivolta. L’artista oggi ha a disposizione un mezzo attraverso cui conoscere ed entrare in contatto con un numero estremamente maggiore di persone, realtà, culture anche solo abbattendo le tempistiche di viaggio da una parte all’altra del mondo e le energie spese per farlo, il web 2.0 e i suoi strumenti.


Nel prossimo articolo definiremo ancora meglio cosa sia questa DT e come si concretizza.


Grazie per aver letto fin qui, lascia un cuore se ti è piaciuto l'articolo e scrivimi qui, via mail o sui social Instagram\Facebook\TikTok\LinkedIn se hai domande sul tema della trasformazione digitale che vorresti approfondire.



 

1 In fisica per spaziotempo, si intende la struttura quadridimensionale dell'universo. Introdotto dalla teoria della relatività ristretta di Albert Einstein, è composto da quattro dimensioni: le tre dello spazio (lunghezza, larghezza e profondità) e il tempo, e rappresenta il "palcoscenico" nel quale si svolgono i fenomeni fisici.

2 Termine, apparso nel 2005 che indica genericamente la seconda fase di sviluppo e diffusione di Internet


3 M. Solomon, Mozart, Milano, Mondadori, 2006;

L. Chimirri, P. Gibbin, M. Migliorini (a cura di), Mozart a Firenze... qui si dovrebbe vivere e morire. Catalogo della mostra (Firenze, 22 settembre-21 ottobre 2006), Firenze, Vallecchi, 2006

4 A. Basso JOHAN SEBASTIAN BACH Manuale di navigazione, Torino, Aragno, 2015


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